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L'angolo (Radio)Tecnico

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Forum: L'angolo (Radio)Tecnico
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Re: Idea per articoli @ Nicola Del Ciotto, Luciano Loria e tutti quelli che cablano a UHF

Mi stupisce che in un istituto con la fama del Politecnico non si sia trattata, almeno per sommi capi, la questione del cablaggio alle alte frequenze. Io me ne occupai come studente nel lontano 1972/73 frequentando il laboratorio di Fisica 2 presso l'Istituto G. Marconi della Sapienza.
Lavoravamo con onde centimetriche prodotti con i klystron acquistati come surplus dalla Silvano Giannoni (la mancanza di fondi da destinare ad Università e Ricerca, come si vede,non è cosa recente).
Ritornando al lato puramente tecnico, per quanto riguarda la lunghezza dei cablaggi,ovviamente non ha senso dire lunghi o corti se non si stabilisce
rispetto a cosa. Una scelta possibile, anche se non l'unica, é quella di riferirsi alla lunghezza d'onda corrispondente alla frequenza in gioco. Chi ha avuto modo di riparare un buon numero di radio d'epoca, avrà constatato che l'ordine di grandezza dei conduttori che vanno dal gruppo AF alla mescolatrice o all'amplificatrice RF è mediamente sui 10 cm. Se prendiamo ad es. la frequenza di 1 MHZ cui corrisponde la lunghezza d'onda di 300 m e facciamo il rapporto tra i 10 cm (0,1 m) del cablaggio e i 300 m di cui sopra troviamo : 0,1/300 = 1/3000. Abbiamo trovato empiricamente che cablaggio corto significa 3000 volte più corto della lunghezza d'onda in gioco. Se ora passiamo alle UHF, diciamo 300 MHZ a cui corrisponde la lunghezza d'onda di 1 m,
mantenendo la proporzione di cui sopra,troveremo per i conduttori una lunghezza di 0,3 mm. Assolutamente impossibile da realizzare al di fuori della microelettronica! Il problema si risolve ricordando che ogni conduttore possiede una induttanza ed una capacità proprie dipendenti dalle sua forma e dimensioni e quindi il circuito viene progettato e costruito in modo che esse vengano a contribuire ai valori di progetto. Induttanza e capacità non sono più concetrate nella bobina e nel condensatore ma sono distribuite nell'intero circuito comprensivo dei cablaggi (circuiti a costanti distribuite).
Spero di non aver detto cose ovvie. Rimarrebbe da dire qualcosa sul diametro dei conduttori ma fa troppo caldo e mi risparmio la fatica,a meno che la cosa non interessi qualcuno

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